Jorge Edwards, Angela Rodicio e Luis Marcelo Pérez ospiti del Cervantes di Roma

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Tre grandi autori della letteratura in lingua spagnola arrivano a Roma, ospiti dell’Instituto Cervantes per un ciclo di incontri.

Si inizia lunedì 3 ottobre  alle ore 18.30 nella sede di piazza Navona con la scrittrice e reporter spagnola Angela Rodicio che presenta il suo ultimo romanzo “L’amore perduto di Cervantes- La vera storia di Don Chisciotte e Dulcinea”, inchiesta letteraria sospesa tra realtà e finzione, tra passato e presente, che ci fa riscoprire il fascino di un secolo d’oro popolato da re, pirati e cavalieri. Insieme all’autrice – per anni inviata della tv spagnola – interverranno il giornalista Alberto Negri e la scrittrice e conduttrice televisiva Cinzia Tani.

Il 5 ottobre alle ore 18.30, invece, è la volta dell’uruguayano Luis Marcelo Pérez che presenta il libro “Stato Naturale”. All’incontro parteciperanno anche l’editore Walter Raffaelli, il poeta e traduttore del libro Emilio Coco, l’attrice Alessandra Mosca Amapola (che leggerà alcuni brani tratti dal libro).

Infine, giovedì 6 ottobre alle ore 18.30 lo scrittore cileno Jorge Edwads, si racconta al pubblico capitolino in “Memoria, compromesso  e  letteratura”. L’evento, organizzato in collaborazione con l’Ambasciata del Cile, sarà moderato dall’ispanista Gabriele Morelli e offrirà un percorso attraverso l’opera letteraria di uno dei maggiori scrittori in lingua spagnola, con particolare attenzione al recente romanzo “La última hermana”. Lo scrittore, giornalista e diplomatico cileno classe 1931 è una delle figure di spicco della letteratura sudamericana. Molti dei suoi libri sono stati tradotti in diverse lingue. Collaboratore di numerose testate giornalistiche europee e latinoamericane, è insignito di numerosi riconoscimenti, su tutti il Premio Nacional de Literatura in Cile (1994), il Premio Cervantes nel 1999 e il Premio Planeta nel 2008. Una delle sue opere più Famose è “Persona non grata”, romanzo autobiografico pubblicato nel 1973 che racconta la sua esperienza diplomatica a Cuba – è stato il primo rappresentante del governo di Salvador Allende nell’isola caraibica – e la sua successiva espulsione a causa delle critiche al regime di Fidel Castro.Tornato nel 1978 a Santiago del Cile dopo l’esilio in Spagna a seguito del colpo di stato di Augusto Pinochet , è stato uno dei fondatori del Comitato per la difesa della libertà d’espressione e sempre nello stesso anno ha pubblicato il romanzo “Gli ospiti di pietra”. In seguito è stata la volta di “Wax Museum” e nel 1990 del libro autobiografico “Addio poeta”, omaggio al suo amico Pablo Neruda.

Tutti gli incontri previsti alla Sala Dalí (piazza Navona, 91 info: tel. 06.686 1871), ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, saranno introdotti da Sergio Rodríguez López-Ros, direttore dell’Instituto Cervantes di Roma.