Disorientation Flow

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Nome di culto di quella sfaccettata scena europea che passa con scioltezza dall’ambient all’elettroacustica per poi scendere negli abissi di rumore e improvvisazione, il chitarrista e manipolatore elettronico Dirk Serries vanta una produzione discografica consistente e alquanto intricata. In passato noto con i moniker di vidnaObmana e Fear Falls Burning, il musicista belga ha inciso e collaborato con una miriade di artisti d’ogni specie (Steve Roach, Alio Die, Sam Rosenthal, Birchiville Cat Motel, Nadja e Steve Wilson, tanto per fare i nomi di quelli più conosciuti), optando solo dal 2008 (anno d’inizio della serie “Microphonics”) di agire allo scoperto con le sue vere generalità anagrafiche. A dispetto dei tanti nuovi progetti a latere (Yodok III, The Void Of Expansion, Dikeman-Serries Duo e Trio, materiali su cui, prima o poi, varrà la pena soffermarsi) le produzioni del Dirk Serries solista non cessano di accavallarsi e questo recente “Disorientation Flow” merita senz’altro attenzione.

In qualità di chitarrista Serries sembra qui, infatti, recuperare quella magnifica e “trasparente” cifra ambient forgiata in epoca vidnaObmana con l’ausilio di sintetizzatori, sampler e consolle digitali. Processata in tempo reale con pochi effetti elettronici, la sei corde elettrica di Serries lascia fluttuare nello spazio la soavità quasi impalpabile di linee armoniche e note in lentissimo divenire. Tutto avviene in cinque estese tracce che si legano tra loro in modo progressivo, ciascuna caratterizzata da alte e basse maree tonali che sembrano riuscire nel miracolo di far assomigliare questa a una musica da camera in assenza di gravità. Magiche sfere dronanti quali The Imperative Edge, Metamorphosis e Blistering recano l’impronta di un sogno primordiale in cui i più misteriosi luoghi dell’universo fungono da grandiosa scenografia. Attenzione a non equivocare il significato del titolo, perché qui l’unica sensazione di disorientamento è quella provocata da un flusso sonoro terso e opalescente, foriero di una serenità infinita.

 

Voto: 7/10

Genere: Drone-Ambient / Experimental

 

 

Musicisti:

Dirk Serries – guitar, effects, electronics

 

 

Brani:

01. The Imperative Edge

02. Metamorphosis

03. Disorientation Flow

04. Blistering

05. The Lament Broke

 

 

Links:

Dirk Serries

Projekt Records